201112.21
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Privatizzazione dei servizi pubblici e riscossione coattiva (nota a Cass. 17628/2011)

Le cosiddette «tariffe» si trovano nella zona di confine tra tributi e prezzi, perché riguardano un servizio pubblico, sono organizzate da pubbliche autorità, ma prevedono un pagamento in base all’utilizzazione del servizio. Si tratta di una zona di confine, qui affrontata limitatamente ai riflessi esattivi e processuali, in quanto per i prezzi occorre un titolo…

201102.16
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Questioni ancora aperte in tema di accertamenti standardizzati (nota a Cass. 16235/2010)

Dopo le sentenze delle Sezioni Unite del dicembre 2009, la giurisprudenza di legittimità ha intrapreso un «nuovo corso» in materia di accertamenti standardizzati. Sopravvivono tuttavia alcuni fraintendimenti, come l’improprio richiamo al meccanismo dell’onere della prova e al concetto di prova contraria. Quanto al contraddittorio endoprocedimentale, emerge la tendenza a dare rilevanza al comportamento assunto dalle…

201009.10
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I limiti sistematici alla facoltà delle parti di produrre nuovi documenti in appello (nota a Cass. 8489/2009)

L’arresto che qui si glossa offre lo spunto per tornare sul tema dei limiti alla facoltà delle parti di produrre nuovi documenti in appello: nel contenzioso tributario, infatti, essa, pur non circoscritta nei modi del processo civile, incontra altri vincoli, alcuni dei quali derivano dalla disciplina processuale tributaria. Vi è tuttavia un ulteriore profilo di…

201007.19
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Gli accertamenti standardizzati: l’accertamento sintetico

SOMMARIO: 1. La disciplina (art. 38, d.p.r. n. 600 del 1973: «Rettifica delle dichiarazioni delle persone fisiche»). – 2. Il metodo analitico. – 3. Il metodo sintetico. – 3.1. Il testo originario. – 3.2. Le modifiche introdotte con l’art. 1, l. n. 413 del 1991. – 3.3. Le modifiche successive. – 3.4. Il testo vigente….

201005.20
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La questione dell’applicabilità delle sanzioni amministrative ai comportamenti elusivi (nota a Cass. 12042/2009 ed altre)

Il dibattito sull’applicabilità delle sanzioni amministrative ai comportamenti elusivi è tornato di stretta attualità a seguito di alcuni recenti arresti, i cui itinerari argomentativi seguono traiettorie diverse in ragione dello strumento antielusivo di volta in volta evocato. SOMMARIO: 1. Gli orientamenti espressi dalla giurisprudenza. – 1.1. Art. 37 bis, d.p.r. n. 600 del 1973. –…

201003.24
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Ancora liberi i nuovi documenti in appello, ma attenzione ai vincoli di sistema

Nel contenzioso tributario, la facoltà delle parti di produrre nuovi documenti in appello, pur non limitata nei modi del nuovo processo civile, incontra comunque vincoli sistematici, come la preclusione all’utilizzo di documenti sottratti all’indagine fiscale. Ciò conferma che il rito tributario si discosta da quello civile, non solo per casuali contingenze legislative, ma anche –…

200911.03
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Accertamento dei redditi determinati in base alle scritture contabili e percentuali di ricarico (nota a Cass. 12032/2009)

La pregevole sentenza in epigrafe offre lo spunto per una disamina della giurisprudenza di legittimità in materia di percentuali di ricarico, con particolare riguardo all’individuazione delle modalità di calcolo e al loro inquadramento normativo. Si tratta di questioni esegetiche non soltanto di grande rilievo pratico, ma anche dotate di valenza paradigmatica, i cui addentellati logici…

200909.29
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Le agevolazioni alle fondazioni bancarie

Torna ancora una volta sotto le luci della ribalta il contenzioso relativo alla applicabilità alle cosiddette «fondazioni bancarie» delle  agevolazioni tributarie previste dall’art. 6, d.p.r. n. 601 del 1973 (riduzione a metà dell’imposta sul reddito delle persone giuridiche) e dall’art. 10 bis, l. n. 1745 del 1962 (esonero dalla ritenuta a titolo di imposta sui…

200909.22
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Elusione, sanzioni e obiettive condizioni di incertezza

Argomenti logici di varia natura convergono nel ritenere inapplicabili le sanzioni ai comportamenti elusivi, ma un complesso di equivoci, connessi all’impostazione moralistica dell’adempimento e dell’evasione, con le connesse recriminazioni sociali, fanno apparire l’elusione come l’«evasione dei ricchi». Nell’immaginario collettivo si vedono soggetti che non risparmiano le imposte per bisogno, come farebbero i piccoli commercianti e…

200907.24
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Elusione e motivazione dell’avviso di accertamento: l’atto impositivo è illegittimo qualora non indichi le giustificazioni fornite dal contribuente in risposta alla richiesta di chiarimenti (nota a CTP Livorno 165/2008)

Nella pronuncia che qui si annota, resa con riguardo al procedimento basato sul potere di disconoscimento dei vantaggi tributari derivanti da condotte elusive ex art. 37 bis, commi 4 e 5, d.p.r. 29 settembre 1973, n. 600, i Giudici di merito hanno statuito l’illegittimità dell’avviso di accertamento privo della indicazione delle giustificazioni addotte dal contribuente…

200907.15
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Utilizzo di fatture per operazioni inesistenti: un “circolo delle quinte” tra prova, controprova e onere di contestazione argomentata

Il presente scritto ha ad oggetto il tema della ripartizione dell’onus probandi e dei mezzi di prova fruibili, in caso di contestazione della detrazione dell’imposta sul valore aggiunto afferente a fatture di acquisto relative ad operazioni asseritamente inesistenti. Trattasi di questione di grande rilevanza concreta, la cui soluzione è suscettibile di una duplice ricostruzione, la…

200907.14
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La previa ispezione della contabilità è incompatibile con gli accertamenti standardizzati (nota a Cass. 10077/2009)

La scelta legislativa, alla quale si adegua la sentenza n. 10077 del 2009 della Corte di Cassazione, di imporre il preventivo esame della contabilità del contribuente quale «condicio sine qua non» per procedere all’utilizzo di parametri e studi di settore suscita non poche perplessità. Le censure che possono essere mosse non sono soltanto di ordine…

200907.11
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Dalle “cartelle mute” agli atti impositivi muti? (nota a Corte Cost. 58/2009)

L’indicazione del responsabile del procedimento sulle cartelle esattoriali ha innescato la consueta catena di equivoci dovuta alla mancanza di teorie diffuse e condivise sulla tassazione. Una Commissione tributaria impostò «alla rovescia» una questione di costituzionalità, che su questa stessa base fu respinta dal giudice delle leggi, allarmando le istituzioni fiscali, che si fecero quindi promotrici…

200905.08
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Accertamenti standardizzati e rilevanza processuale del comportamento delle parti in sede amministrativa (nota a Cass. 2816/2008)

Nella pregevolissima sentenza in rassegna, la Suprema Corte non ha semplicemente ribadito alcuni principi di diritto di notevole rilevanza in tema di accertamenti standardizzati, ma ha affermato la necessità del contraddittorio endoprocedimentale, ancorché non espressamente previsto in materia tributaria, ai fini dell’esercizio di un potere di accertamento presuntivo. La motivazione della decisione è fondata su…

200905.02
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L’indicazione del responsabile del procedimento tra buon andamento della Pubblica Amministrazione e diritto di difesa del contribuente

Dopo l’ordinanza n. 377 del 2007, con la quale la Consulta ha dichiarato la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell’art. 7, 2° comma, lett. a), dello Statuto dei diritti del contribuente, si è aperto un intenso dibattito in merito alle conseguenze dell’omessa indicazione del responsabile del procedimento negli atti dell’esecuzione. È tornata di…

200901.27
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Gli accertamenti standardizzati: i coefficienti presuntivi

SOMMARIO: 1. La disciplina. – 2. Art. 11, d.l. n. 69 del 1989: Coefficienti presuntivi. – 2.1. Le modifiche introdotte in sede di conversione. – 2.2. Le modifiche introdotte con l’art. 6, l. n. 413 del 1991. – 3. Art. 12, d.l. n. 69 del 1989: Effettuazione dei controlli. – 3.1. Il testo originario. –…

200811.03
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Accertamenti standardizzati e motivazione dell’avviso di accertamento: l’atto è illegittimo in difetto di una adeguata replica alle deduzioni fornite dal contribuente in sede di contraddittorio endoprocedimentale (nota a Cass. 4624/2008)

Nella sentenza in rassegna, resa con riguardo alla procedura di determinazione induttiva dei ricavi e dei compensi sulla base dei coefficienti presuntivi disciplinati dagli artt. 11 e 12, d.l. n. 69 del 1989, la Suprema Corte ha dichiarato l’illegittimità dell’avviso di accertamento privo della indicazione delle giustificazioni addotte dal contribuente in sede di contraddittorio endoprocedimentale,…

200807.24
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Gli accertamenti standardizzati: la cosiddetta “minimum tax”

SOMMARIO: 1. La disciplina. – 2. L’ambito soggettivo. – 2.1. L’inapplicabilità del contributo diretto lavorativo per le imprese che superano il miliardo di lire di ricavi. – 3. Le modalità di determinazione del contributo diretto lavorativo. – 3.1. L’inammissibilità del ricorso avverso il d.p.c.m. 18 dicembre 1992 per difetto di giurisdizione del giudice amministrativo. –…

200805.18
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Le cartelle esattoriali alla ricerca di un “responsabile del procedimento”

A scoppio ritardato, dopo oltre un lustro dall’entrata in vigore dello Statuto dei diritti del contribuente, divampa la questione dell’indicazione del responsabile del procedimento sulle cartelle esattoriali. Per anni, forse, si è pensato che la particolare procedura di formazione «in due tempi» delle cartelle in esame escludesse questo requisito, e il problema è rimasto dormiente….

200707.22
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Gli accertamenti standardizzati: la cosiddetta “Visentini-ter”

SOMMARIO: 1. Presupposti per l’applicazione del regime forfetario (1° comma). – 1.1. Calcolo dei limiti di ammissione ai regimi semplificati di contabilità (art. 18, d.p.r. 29 settembre 1973, n. 600). – 1.2. Inapplicabilità del regime forfetario al fallimento. – 2. Facoltà di opzione per il regime ordinario (16° comma). – 2.1. Trasformazione di una società…