201912.12
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Studi di settore: niente contraddittorio per la rettifica analitico-induttiva (nota a Cass. 31814-19)

Nell’ordinanza n. 31814 del 2019 la Sezione Tributaria della Corte di Cassazione esamina la questione se il contraddittorio preventivo costituisca un obbligo per l’Amministrazione finanziaria solo nel caso in cui la rettifica presuntiva sia basata esclusivamente sugli studi di settore oppure se tale passaggio istruttorio debba essere attuato anche tutte le volte in cui le…

201912.02
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L’usura salva la vittima dagli studi di settore (nota a Cass. 30150-19)

Nell’ordinanza n. 30150 del 2019 la Sezione Tributaria della Corte di Cassazione ha esaminato la portata probatoria delle risultanze del procedimento penale pendente a carico di terzi per il reato di usura ai danni del contribuente destinatario di una rettifica presuntiva. (Cass., sez. trib., 20 novembre 2019 (ord.), n. 30150)

201911.27
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Azione revocatoria: il credito fiscale si determina con riferimento al periodo di imposta e non al momento della rettifica (nota a Cass. 30737/2019)

Ai sensi dell’art. 2901, comma 1, n. 2, c.c. il creditore può domandare che siano dichiarati inefficaci nei suoi confronti gli atti di disposizione del patrimonio con i quali il debitore rechi pregiudizio alle sue ragioni quando, trattandosi di atti a titolo oneroso, il terzo era consapevole del pregiudizio e, nel caso di atto anteriore…

201911.18
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Il bonus fiscale spetta anche alle società (nota a Cass. 29162-19)

Nella sentenza n. 29162 del 2019 la Sezione Tributaria della Corte di Cassazione ha affrontato la questione relativa alla spettanza della detrazione per le spese relative ad interventi di riqualificazione energetica di edifici esistenti ex art. 1, commi 344 e ss., l. n. 296 del 2006 (Finanziaria 2007) nei confronti delle società che abbiano sostenuto…

201911.06
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Processo tributario: quale valore ha la relazione del revisore contabile? (nota a Cass. 27793/2019)

Nella sentenza n. 27793 del 2019 la Corte di Cassazione ribadisce che la relazione della società di revisione costituisce mezzo di prova rilevante in ragione dei profili del controllo pubblicistico e della responsabilità civile e penale del revisore ed è confutabile soltanto mediante la produzione di documenti che dimostrino l’errore o l’inadempimento del revisore. (Cass.,…

201910.31
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Omesso versamento IVA: quando è escluso l’elemento psicologico? (nota a Cass. 44293/2019)

Nel reato fiscale di omesso versamento IVA, l’elemento psicologico è escluso solo dalla impossibilità di fronteggiare la crisi di liquidità. (Cass., sez. III pen, 30 ottobre 2019, n. 44293) La lettura dell’intero articolo è riservata agli abbonati di “Diritto e Giustizia”. Per ulteriori informazioni cliccare qui.

201910.30
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Cass., sez. trib., 30 ottobre 2019, n. 27793 (testo)

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TRIBUTARIA Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. LOCATELLI Giuseppe – Presidente – Dott. CRUCITTI Roberta – Consigliere – Dott. CONDELLO Pasqualina A.P. – Consigliere – Dott. FEDERICI Francesco – Consigliere – Dott. D’ORAZIO Luigi – rel. Consigliere – ha pronunciato la seguente:…

201910.10
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Reddito d’impresa: le spese legali sono deducibili solo a prestazione ultimata (nota a Cass. 23855/2019)

Con particolare riferimento alla prestazione del professionista legale, il corrispettivo e la relativa spesa si considerano rispettivamente conseguiti e sostenuti quando la prestazione è condotta a termine per effetto dell’esaurimento o della cessazione dell’incarico professionale. (Cass., sez. trib., 25 settembre 2019, n. 23855) La lettura dell’intero articolo è riservata agli abbonati di “Diritto e Giustizia”….

201910.10
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IVA: a quali condizioni possono essere detratte le consulenze preparatorie? (nota a Cass. 24126/2019)

Nell’ordinanza n. 24126 del 2019 la Sesta Sezione Civile della Corte di Cassazione conferma la possibilità che l’IVA sia detratta anche con riferimento a consulenze il cui costo sia stato sostenuto in vista di un’iniziativa complessa e anche in assenza di operazioni attive, senza che occorra il concreto esercizio dell’attività d’impresa.È onere del contribuente dare…

201909.24
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Registro: alla Consulta la rilevanza degli atti collegati ai fini della qualificazione del contratto (nota a Cass. 23549/2019)

Con l’ordinanza interlocutoria n. 23549 del 2019 la Sezione Tributaria della Corte di Cassazione ha sollevato la questione di legittimità costituzionale, in rapporto agli artt. 3 e 53 Cost., dell’art. 20 T.U. Registro – come risultante dagli interventi apportati dall’art. 1, comma 87, l. n. 205/2017 e dall’art. 1, comma 1084, l. n. 145/2018 –…

201909.23
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Tassa rifiuti: riduzione al 40% anche per disservizio non imputabile al Comune (nota a Cass. 22767/2019)

Nell’ordinanza n. 22767 del 2019 la Sezione Tributaria della Corte di Cassazione ribadisce che la riduzione della tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani ex art. 59, comma 4, d.lgs. n. 507 del 1993 non richiede che il grave e non temporaneo disservizio sia imputabile a responsabilità dell’amministrazione comunale o comunque a causa che,…

201909.06
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L’aumento dell’Iva è un cane che si morde la coda

Germinato dalla crisi politica innestata dalla Lega, il governo giallo-rosa ha assunto l’impegno di evitare l’aumento dell’Iva disinnescando le cosiddette clausole di salvaguardia. I termini sono incalzanti. La nota di aggiornamento al Def scade il 27 settembre. Entro il 15 ottobre il progetto di documento programmatico di bilancio deve arrivare alla Commissione Ue. Entro il 20 ottobre l’esecutivo deve avviare…

201909.05
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Codice della Strada: la Cassazione conferma i termini differenziati tra opposizioni recuperatorie e opposizioni all’esecuzione (nota a Cass. 22094/2019)

Nell’ordinanza n. 22094 del 2019 la Seconda Sezione della Corte di Cassazione enuncia il seguente principio di diritto: “Qualora il ricorrente, con l’opposizione cd. recuperatoria al verbale di contestazione dell’infrazione al Codice della Strada proponga anche censure relative alla cartella esattoriale o comunque concernenti fatti verificatisi successivamente al predetto verbale, per stesse – pur potendo…

201908.26
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Reverse charge. Come ripartire la competenza tra Dogane e Agenzia delle Entrate? (nota a Cass. 19987/2019)

Nell’ordinanza n. 19987 del 2019 la Corte di Cassazione ribadisce la competenza funzionale dell’Agenzia delle Entrate per l’IVA all’importazione se, precedendo l’immissione in libera pratica quella in consumo con certo intervallo temporale, sia assolta al momento dell’estrazione della merce dal deposito fiscale mediante il meccanismo contabile del “reverse charge”, restando la legittimazione attribuita, per economia…

201908.07
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Accertamento sintetico: i ratei del mutuo svelano il maggior reddito (nota a Cass. 19192/2019)

In caso di accertamento sintetico fondato sulla spesa per incrementi patrimoniali, l’accensione di un mutuo ultrannuale non esclude ma diluisce la capacità contributiva: ne consegue che il capitale mutuato deve essere detratto dalla spesa accertata e imputata a reddito, mentre devono essere aggiunti a essa i ratei maturati e versati per ogni annualità. In tal…

201908.02
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Processo tributario telematico: il “nuovo” potere di certificazione di conformità

Il decreto fiscale 2019 ha introdotto, anche per il processo tributario telematico, una disciplina relativa al potere di certificazione di conformità di atti, documenti e provvedimenti depositati, sostanzialmente mutuata dal processo civile e amministrativo. Nel dettaglio, è attribuita la qualifica di pubblico ufficiale al difensore e al dipendente dell’ente impositore o dei soggetti della riscossione…

201908.02
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Frodi carosello: la Cassazione definisce i criteri di ripartizione dell’onere della prova tra ufficio e contribuente (nota a Cass. 20587/2019)

La prova della conoscenza o della conoscibilità della partecipazione a una frode carosello deve essere ancorata a elementi obiettivi e specifici. (Cass., sez. trib., 31 luglio 2019, n. 20587) La lettura dell’intero articolo è riservata agli abbonati di “Diritto e Giustizia”. Per ulteriori informazioni cliccare qui.

201907.15
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Responsabilità aggravata: c’è abuso del diritto di impugnazione solo in caso di vacuità e pretestuosità delle argomentazioni difensive (nota a Cass. 18745/2019)

Il Collegio esclude che la mera conoscenza della esistenza di contrastanti orientamenti di merito, alcuni espressione di una posizione contraria a quella fatta propria dell’impugnante, sia di per sé sufficiente a qualificare la proposizione dell’appello come abuso del mezzo di impugnazione, perché “solo la vacuità e la vuota pretestuosità delle argomentazioni utilizzate potrebbero portare a…