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Trasparenza significa partecipazione alla vita pubblica e cittadinanza attiva

www.regione.liguria.it 12 dicembre 2019

Il Presidente del Consiglio regionale ha aperto, questa mattina, i lavori della giornata di studio sull’applicazione della normativa dedicata alle procedure di comunicazione e al contrasto della corruzione nella pubblica amministrazione.

Questa mattina nella Sala “Liguri nel mondo” della Regione Liguria, in via Fieschi, a Genova si è svolta la Giornata della Trasparenza. L’incontro è stato organizzato da Assemblea legislativa e Giunta regionale.
Ha aperto i lavori il presidente del Consiglio regionale Alessandro Piana: «La Trasparenza è partecipazione alla vita pubblica, è cittadinanza attiva e interesse verso il bene pubblico. Questo principio – ha detto – ha incontrato un crescente interesse da parte della normativa, particolarmente accentuato negli ultimi anni in corrispondenza con l’evoluzione del modello di amministrazione pubblica verso l’open government. Il principio di trasparenza – ha spiegato il presidente – si pone, infatti, come chiave per garantire l’apertura del patrimonio informativo pubblico, che permette un controllo costante delle attività da parte dei cittadini promuovendo, al tempo stesso, la responsabilità degli amministratori pubblici». Il presidente ha aggiunto: «Il principio di trasparenza trova un forte alleato anche nell’evoluzione tecnologica: la disponibilità sempre più capillare e diffusa, grazie ai dispositivi mobili di ultima generazione e di internet, è in grado di rendere l’informazione fruibile ad un numero indefinito di soggetti, che possono disporne in ogni momento da luoghi fisici diversi». Piana ha sottolineato, a questo proposito, alcune problematiche legate alla nuova società digitale: «Servono nuove fondamenta alla cittadinanza digitale, che mettano al centro del sistema gli interessi dell’essere umano e stabiliscano un modello di utilizzo dei dati in grado di ridistribuirne il valore fra gli utenti. Un recente rapporto di Amnesty International denuncia le forme del capitalismo di sorveglianza dei big del Web e ammonisce sulla minaccia per i diritti umani.
Servono – ha concluso – nuove misure culturali e normative per preservare il web come spazio pubblico di rappresentazione della persona, di discussione e costruzione della nuova cittadinanza».
Dopo il saluto del presidente sono iniziati i lavori.

Hanno partecipato alla Giornata Paolo Sottili, direttore dell’organizzazione della Giunta regionale, Francesco Lalla, Difensore civico e Garante regionale dei diritti dell’Infanzia e dell’adolescenza, Leda Rita Corrado e Massimo Ansaldo, componenti del Comitato regionale per le comunicazioni (CoReCom), Franco Rizzo, responsabile della Trasparenza dell’Assemblea legislativa, e Luca Nervi, responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza della Giunta regionale.

(fonte www.regione.liguria.it)