201504.10
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Comm. trib. prov. Milano, sez. XXV, 10 aprile 2015, n. 3222 (testo)

CTP Milano, sez. XXV, sentenza 31 marzo – 10 aprile 2015, n. 3222 Presidente Verniero – Relatore Ingino Svolgimento del processo Con tempestivo ricorso il signor (…) impugnava l’avviso di accertamento n. T9D012G05894 emesso dall’Agenzia delle Entrate, Direzione Provinciale Il di Milano e relativo ad IRPEF, IRAP ed IVA per l’anno 2008 e adiva la…

201503.30
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Comm. trib. reg. Piemonte, sez. XXXI, 30 marzo 2015, n. 341 (testo)

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE DI TORINO TRENTUNESIMA SEZIONE riunita con l’intervento dei Signori: COTILLO GIOVANNI – Presidente BORGNA PAOLO – Relatore RETROSI YVONNE – Giudice ha emesso la seguente SENTENZA – sull’appello n. 329/14 depositato il 07/03/2014 – avverso la sentenza n. 96/11/13 emessa dalla Commissione Tributaria Provinciale…

201407.23
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Comm. trib. reg. Emilia Romagna, sez. VII, 7 maggio 2014, n. 841 (testo)

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE DI BOLOGNA SETTIMA SEZIONE riunita con l’intervento dei Signori: GILOTTA BRUNO – Presidente APONTE ROBERTO – Relatore ROSETTI RICCARDO – Giudice ha emesso la seguente SENTENZA – sull’appello n. 1294/11 spedito il 08/04/2011 – avverso la sentenza n. 199/1/10 emessa dalla Commissione Tributaria Provinciale…

201407.14
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Comm. trib. prov. Prato, sez. III, 16 maggio 2014, n. 136 (testo)

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA COMMISSIONE TRIBUTARIA PROVINCIAE DI PRATO TERZA SEZIONE riunita con l’intervento dei Signori: TOTARO GIUSEPPE – Presidente TOCCAFONDI ALBERTO – Relatore CAPPELLI PAOLO MASSIMO – Giudice ha emesso la seguente SENTENZA – sul ricorso n. 216/13 depositato il 14/06/2013 – avverso AVVISO DI PAGAM n. (…) CONTR.UNIFICATO 2013…

201402.21
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Comm. trib. reg. Lazio – Roma, sez. XXXV, 28 gennaio 2014, n. 443 (testo)

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE DI ROMA TRENTACINQUESIMA SEZIONE riunita con l’intervento dei Signori: SILVESTRI PIO – Presidente PETRUCCI ETTORE – Relatore LORETO RITA – Giudice ha emesso la seguente SENTENZA – sull’appello n. 195/13 depositato il 11/01/2013 – avverso la sentenza n. 158/4/12 emessa dalla Commissione Tributaria Provinciale…

201402.21
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Comm. trib. reg. Lazio – Roma, sez. XXIX, 28 gennaio 2014, n. 437 (testo)

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE DI ROMA VENTINOVESIMA SEZIONE riunita con l’intervento dei Signori: GARGANI ANGELO – Presidente GIORGIANNI ANGELO – Relatore GIZZI FRANCA – Giudice ha emesso la seguente SENTENZA – sull’appello n. 163/13 spedito il 07/01/2013 – avverso la sentenza n. 228/38/12 emessa dalla Commissione Tributaria Provinciale…

201301.11
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Comm. trib. prov. Genova, sez. I, 27 settembre 2012, n. 93 (massima)

Per l’accertamento da studi di settore è necessario che lo scostamento di quanto dichiarato rispetto agli studi di settore testimoni una grave incongruenza. Deve dunque ritenersi congruo chi si trova nell’intervallo di confidenza. Gli studi di settore contemplano infatti una funzione di ricavo che ammette un intervallo di valori, collocandosi all’interno dei quali l’ammontare dei ricavi dichiarato dal contribuente deve essere ritenuto «congruo» avendo riguardo…

201301.11
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Comm. trib. prov. La Spezia, sez. VII, 27 agosto 2012, n. 64 (massima)

Una congiuntura economica non favorevole di un particolare settore produttivo, a causa, come nel caso in esame, della concorrenza di Paesi emergenti, può giustificare in parte lo scostamento percentuale del 12,65% dei ricavi dichiarati rispetto a quelli determinati con lo studio di settore. Studi di settore: crisi economica e intervalli di confidenza come difesa dalle “gravi incongruenze” (nota a CTP Genova…

201005.20
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Comm. trib. reg. Toscana, sez. XXVI, 1° aprile 2009, n. 26 (testo)

Svolgimento del processo A seguito di accertamenti della Guardia di finanza, l’A.G.E. – Ufficio di F. (Ufficio) notificò in data 19 dicembre 2006 alla G.F. s.p.a. avviso di accertamento (…) per IRPEG, IRAP, IVA e mancato versamento di ritenute alla fonte per l’anno 2001. (Omissis) Le contestazioni in oggetto erano state originate, in particolare, da…

201005.20
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Comm. trib. reg. Toscana, sez. XXVI, 1° aprile 2009, n. 26 (massima)

L’incertezza della giurisprudenza sull’ambito e la portata del divieto dell’abuso di diritto, protrattasi fino all’intervanto delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione ed avvertita maggiormente con riguardo all’estensione ai tributi non armonizzati del principio già affermato dalla Corte di giustizia europea per l’ordinamento comunitario riguardo all’Iva, comporta la inapplicabilità delle sanzioni amministrative alle condotte che…

201005.20
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Comm. trib. prov. Vicenza, sez. III, 28 gennaio 2009, n. 6 (testo)

Fatto Con ricorso ritualmente notificato e depositato B.G. s.p.a. (incorporante delle C.M. s.p.a.) impugnava l’avviso di accertamento in materia Irpeg e IRAP emesso per l’anno d’imposta 2003 dall’Agenzia delle entrate. L’Ufficio, a seguito di processo verbale del 21 ottobre 2005 della Guardia di Finanza e previa richiesta di chiarimenti ai sensi dell’art. 37-bis del D.P.R….

201005.20
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Comm. trib. prov. Vicenza, sez. III, 28 gennaio 2009, n. 6 (massima)

Il disconoscimento dei vantaggi tributari derivanti da condotte elusive ex art. 37 bis, d.p.r. 29 settembre 1973, n. 600 non comporta l’applicazione di sanzioni amministrative, giacché la figura della sanzione non sarebbe coerente con una fattispecie in cui si realizza un aggiramento di norme e non la loro violazione; inoltre, il disconoscimento dei vantaggi tributari…

201005.20
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Comm. trib. reg. Lombardia, sez. XVII, 25 febbraio 2008, n. 2 (testo)

Svolgimento del processo I fatti La W.L.G., società di diritto germanico, si obbligava ad acquistare dalla società controllata W.I.F. s.p.a., che a sua volta si obbligava a cederle n. 50.639.000 azioni della B.C. s.p.a. che la W.I.F. s.p.a. stava per acquisire mediante sottoscrizione di una quota di aumento del capitale sociale deliberato dalla B.C. I…

201005.20
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Comm. trib. reg. Lombardia, sez. XVII, 25 febbraio 2008, n. 2 (massima)

In caso di disconoscimento dei vantaggi tributari derivanti da condotte elusive ex art. 37 bis, d.p.r. 29 settembre 1973, n. 600, non può essere irrogata alcuna sanzione amministrativa poiché non è stata specificamente violata – ma soltanto aggirata – alcuna norma di legge. testo La questione dell’applicabilità delle sanzioni amministrative ai comportamenti elusivi (nota a…

200907.24
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Comm. trib. prov. Livorno, sez. VI, 25 settembre 2008, n. 165 (massima)

Nell’ambito del procedimento di disconoscimento dei vantaggi tributari derivanti da condotte elusive ex art. 37 bis, commi 4 e 5, d.p.r. 29 settembre 1973, n. 600, l’avviso di accertamento deve essere specificamente motivato, a pena di nullità, in relazione alle giustificazioni offerte dal contribuente in risposta alla preventiva richiesta di chiarimenti. Elusione e motivazione dell’avviso…

200611.17
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Comm. trib. prov. Bari, sez. VIII, 12 maggio 2006, n. 24 (testo)

(Omissis). – Svolgimento del processo. – Con ricorso notificato all’Agenzia delle Entrate di Bari 1, a mezzo raccomandata con a. r., il 21/6/2005, depositato presso questa Commissione Tributaria Provinciale il successivo 20/7/2005, il Sig. (omissis) impugnava l’avviso di accertamento n. (omissis), con il quale era stato accertato che, per il periodo d’imposta 2000, i ricavi…

200611.17
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Comm. trib. prov. Bari, sez. VIII, 12 maggio 2006, n. 24 (massima)

In tema di motivazione dell’avviso di accertamento, il richiamo alle disposizioni di cui all’art. 62 – sexies, d. l. 30 agosto 1993, n. 331, è sufficiente per rendere edotto il contribuente del fatto che l’ufficio ha proceduto all’accertamento del maggior reddito sulla base delle risultanze degli studi di settore. Ove sussistano gravi incongruenze tra i…

200611.17
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Comm. trib. prov. Macerata, sez. III, 17 maggio 2005, n. 36 (testo)

(Omissis). – Svolgimento dei fatti. – (Omissis) ha impugnato dinanzi a quest’Organo della Giustizia Tributaria l’avviso di rettifica n. (omissis), notificato in data 16 dicembre 2002 con il quale, in applicazione dello studio di Settore SD08U relativo all’attività di fabbricazione parti ed accessori con calzatura non in gomma cod. 19302, è stato ritenuto per l’anno…

200611.17
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Comm. trib. prov. Macerata, sez. III, 17 maggio 2005, n. 36 (massima)

La potestà dell’ufficio di procedere all’applicazione degli studi di settore non è subordinata al previo contraddittorio, poiché questa omissione lascia integro il diritto di difesa del contribuente in sede contenziosa, allorquando egli potrà fornire tutte quelle prove documentali che non è stato in grado di esibire all’ufficio. Lo studio di settore può essere utilizzato per…