201811.21
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IVA: gli studi di settore rispettano il diritto europeo (CGUE 21 novembre 2018 causa C-648/16)

SENTENZA DELLA CORTE (Quarta Sezione) 21 novembre 2018 (*) «Rinvio pregiudiziale – Imposta sul valore aggiunto (IVA) – Direttiva 2006/112/CE – Articolo 273 – Accertamento tributario – Metodo di accertamento della base imponibile in via induttiva – Detraibilità dell’IVA – Presunzione – Principi di neutralità e di proporzionalità – Normativa nazionale che fonda la determinazione dell’IVA sul volume d’affari presunto» Nella causa C‑648/16, avente…

201803.23
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IVA: il contraddittorio endoprocedimentale rende gli studi di settore compatibili con il diritto europeo (nota a Conclusioni Avvocato Generale Wahl, causa C-648/16)

Nelle conclusioni relative alla causa C-648/16 (ECLI:EU:C:2018:213) l’Avvocato Generale Nils Wahl sostiene che i principi di proporzionalità e neutralità fiscale, sottesi alla direttiva 2006/112/CE relativa al sistema comune d’Imposta sul Valore Aggiunto, non ostano a una normativa nazionale che consenta all’Amministrazione finanziaria di accertare l’imposta dovuta da un contribuente, che si presume non averne dichiarato…

201803.22
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Conclusioni Avvocato Generale Nils Wahl, 22 marzo 2018, causa C-648/16, Fortunata Silvia Fontana contro Agenzia delle Entrate – Direzione Provinciale di Reggio Calabria (testo)

CONCLUSIONI DELL’AVVOCATO GENERALE NILS WAHL presentate il 22 marzo 2018 (1) Causa C‑648/16 Fortunata Silvia Fontana contro Agenzia delle Entrate – Direzione provinciale di Reggio Calabria (Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Commissione tributaria provinciale di Reggio Calabria, Italia) «Imposta sul valore aggiunto – Sospetta evasione fiscale – Studi di settore – Determinazione dell’IVA dovuta mediante metodi induttivi – Principio…

201712.11
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Avviso di accertamento è illegittimo se contrasta con lo studio di settore evoluto (nota a Cass. 17807/2017)

L’unitarietà del sistema degli accertamenti standardizzati e il loro progressivo affinamento giustificano l’illegittimità dell’atto impositivo emesso sulla base delle risultanze di uno strumento ormai obsoleto perché sostituito da uno più recente: questo è il principio di diritto fissato dalla Sezione tributaria della Corte di cassazione nella sentenza n. 17807/2017. L’arresto si caratterizza, da un lato,…

201707.19
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Cass., sez. trib., 19 luglio 2017, n. 17807 (testo)

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TRIBUTARIA Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. VIRGILIO Biagio – Presidente – Dott. LOCATELLI Giuseppe – Consigliere – Dott. GORYAN Sergio – Consigliere – Dott. TRICOMI Laura – Consigliere – Dott. PICARDI Francesca – rel. Consigliere – ha pronunciato la seguente: SENTENZA…

201610.22
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Decreto fiscale 2016: il testo integrale del decreto legge n. 193 del 2016

Con il c.d. “Decreto fiscale 2016” (decreto legge 22 ottobre 2016, n. 193, convertito, con modificazioni, dalla l. 1° dicembre 2016, n. 225) sono state introdotte disposizioni urgenti in ambito fiscale, in particolare concernenti la nuova identità pubblica del Gruppo Equitalia e la definizione agevolata (la c.d. “rottamazione” delle cartelle), la riapertura dei termini della procedura di collaborazione…

201602.19
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Studi di settore: l’onere motivazionale è aggravato dal contraddittorio endoprocedimentale (nota a Cass. 25902/2015)

La sentenza della Cassazione n. 25902/2015 fornisce agli operatori due importanti direttive in materia di accertamenti standardizzati, l’una di rilievo formale, l’altra di portata sostanziale. Quanto alla prima, si conferma che l’avviso di accertamento è nullo per omessa motivazione se l’Ufficio procedente non confuta in maniera argomentata i chiarimenti forniti dal contribuente in sede di contraddittorio endoprocedimentale. Quanto alla…

201602.19
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Cass., sez. trib., 23 dicembre 2015, n. 25902 (testo)

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TRIBUTARIA Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. PICCININNI Carlo – Presidente – Dott. OLIVIERI Stefano – Consigliere – Dott. SCODITTI Enrico – Consigliere – Dott. MARULLI Marco – rel. Consigliere – Dott. TRICOMI Laura – Consigliere – ha pronunciato la seguente: sentenza…

201510.10
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Il contraddittorio endoprocedimentale condiziona l’efficacia probatoria degli studi di settore (nota a Cass. 14787/2015)

Con la pregevole sentenza n. 14787 del 2015, la Corte di cassazione affronta la “vexata quaestio” concernente la “autosufficienza” degli studi di settore. L’equilibrata soluzione che il giudice di legittimità indica ha come fulcro il contraddittorio endoprocedimentale: l’Amministrazione finanziaria può emettere l’atto impositivo sulla base dei soli strumenti standardizzati soltanto qualora il contribuente non abbia…

201510.10
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Cass., sez. trib., 15 luglio 2015, n. 14787 (testo)

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TRIBUTARIA Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. PICCININNI Carlo – Presidente – Dott. BIELLI Stefano – Consigliere – Dott. OLIVIERI Stefano – Consigliere – Dott. MARULLI Marco – rel. Consigliere – Dott. PERRINO Angelina Maria – Consigliere – ha pronunciato la seguente:…

201505.13
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Cass., sez. trib., 8 aprile 2015, n. 6971 (testo)

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TRIBUTARIA Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. BIELLI Stefano – Presidente – Dott. CIRILLO Ettore – Consigliere – Dott. VALITUTTI Antonio – rel. Consigliere – Dott. OLIVIERI Stefano – Consigliere – Dott. SCODITTI Enrico – Consigliere – ha pronunciato la seguente: sentenza…

201505.13
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Accertamenti standardizzati: senza contraddittorio l’atto impositivo è nullo (nota a Cass. 6971/2015)

L’avviso di accertamento è nullo quando sia emesso senza previo contraddittorio endoprocedimentale con il contribuente. Con la sentenza n. 6971 del 2015, la Corte di Cassazione ha ribadito la centralità del contraddittorio endoprocedimentale quale strumento istruttorio idoneo a garantire l’attendibilità della rettifica induttiva fondata su strumenti standardizzati. (Cass., sez. trib., 8 aprile 2015, n. 6971)…

201503.31
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Studi di settore: se c’è stato contraddittorio endoprocedimentale, non si applica il termine dilatorio di 60 giorni (nota a Cass. 6054/2015)

In tema di diritti e garanzie del contribuente sottoposto a verifiche fiscali, il termine dilatorio di 60 giorni per l’emanazione dell’avviso di accertamento, decorrente dal rilascio al contribuente, nei cui confronti sia stato effettuato un accesso, un’ispezione o una verifica nei locali destinati all’esercizio dell’attività, della copia del processo verbale di chiusura delle operazioni determina…

201503.26
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Cass., sez. VI civ. – T, 26 marzo 2015 (ord.), n. 6054 (testo)

Corte di Cassazione, sez. VI Civile – T, ordinanza 18 febbraio – 26 marzo 2015, n. 6054 Presidente Bognanni – Relatore Perrino In fatto In esito ad un controllo dell’Agenzia delle entrate della dichiarazione fiscale della società, da cui era emerso che l’ammontare dei ricavi dichiarati era sensibilmente diverso da quello derivante dall’applicazione degli studi…

201412.05
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Cass., sez. trib., 26 novembre 2014, n. 25099 (testo)

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TRIBUTARIA Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. CAPPABIANCA Aurelio – Presidente – Dott. CIGNA Mario – Consigliere – Dott. FERRO Massimo – rel. Consigliere – Dott. FEDERICO Guido – Consigliere – Dott. IOFRIDA Giulia – Consigliere – ha pronunciato la seguente: sentenza…

201412.05
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Accertamento tributario: gli studi di settore sperimentali hanno solo funzione selettiva (nota a Cass. 25099/2014)

La Corte di Cassazione torna sulle modalità di applicazione degli studi di settore sperimentali: su tali strumenti possono essere fondate le rettifiche presuntive oppure costituiscono soltanto criteri selettivi per la scelta delle posizioni da sottoporre a controllo con le ordinarie metodologie di accertamento? (Cass., sez. trib., 26 novembre 2014, n. 25099) La lettura dell’intero articolo…

201404.02
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Cass., sez. trib., 19 marzo 2014, n. 6389 (testo)

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TRIBUTARIA Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. CAPPABIANCA Aurelio – Presidente – Dott. CIGNA Mario – Consigliere – Dott. FERRO Massimo – Consigliere – Dott. IOFRIDA Giulia – rel. Consigliere – Dott. CRUCITTI Roberta – Consigliere – ha pronunciato la seguente: sentenza…

201404.02
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Accertamento tributario: un modesto scostamento non integra le “gravi incongruenze” (nota a Cass. 6389/2014)

Gli accertamenti fondati sul metodo analitico-induttivo possono essere giustificati sulla base di “gravi incongruenze” tra i ricavi dichiarati e quelli “fondatamente desumibili dalle caratteristiche e dalle condizioni di esercizio della specifica attività svolta”. Tale discrasia è rilevante soltanto qualora raggiunga livelli di abnormità ed irragionevolezza tali da inficiare l’attendibilità di una contabilità regolarmente tenuta. (Cass.,…

201302.11
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Commistione pericolosa tra studi di settore e preclusioni probatorie

Nel nostro sistema tributario sono previste alcune preclusioni probatorie a scapito del contribuente che abbia attuato manovre ostruzionistiche durante l’istruttoria procedimentale. Molto spesso queste limitazioni sono invocate in giudizio dall’Amministrazione finanziaria in maniera del tutto impropria, sostenendo che il contribuente, nelle varie ipotesi di contraddittorio endoprocedimentale contemplate nel nostro ordinamento, dovrebbe introdurre argomenti difensivi atti…

201301.11
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Studi di settore: crisi economica e intervalli di confidenza come difesa dalle “gravi incongruenze” (nota a CTP Genova 93/2012 e CTP La Spezia 64/2012)

Il concetto giuridico di «gravi incongruenze», tanto sfuggente da far avvertire l’esigenza di predeterminare una soglia minima di rilevanza dello scostamento, consente in realtà di modulare il contenuto dell’accertamento standardizzato alla luce delle caratteristiche del caso concreto, in maniera tale da garantire la plausibilità della ricostruzione presuntiva di materia imponibile occultata. La sussistenza di tale…

201301.11
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Comm. trib. prov. Genova, sez. I, 27 settembre 2012, n. 93 (massima)

Per l’accertamento da studi di settore è necessario che lo scostamento di quanto dichiarato rispetto agli studi di settore testimoni una grave incongruenza. Deve dunque ritenersi congruo chi si trova nell’intervallo di confidenza. Gli studi di settore contemplano infatti una funzione di ricavo che ammette un intervallo di valori, collocandosi all’interno dei quali l’ammontare dei ricavi dichiarato dal contribuente deve essere ritenuto «congruo» avendo riguardo…