201207.14
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Preclusioni probatorie per l’atteggiamento non collaborativo del contribuente durante l’indagine fiscale (nota a 14027/2011)

SOMMARIO: 1. Il caso. – 2. La disciplina delle indagini “sul campo” e “a tavolino”: l’irrilevanza processuale dei documenti sottratti all’ispezione e di quelli non esibiti o non trasmessi in risposta agli inviti dell’ufficio. – 2.1. L’estensione delle preclusioni probatorie a notizie e dati non addotti. – 3. La ratio sanzionatoria della disciplina. – 4….

201201.16
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Gli accertamenti standardizzati: i parametri

SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. La disciplina (art. 3, commi da 179 a 189, l. n. 549 del 1995). – 2.1. L’inattendibilità della contabilità ordinaria (d.p.r. n. 570 del 1996). – 3. Questioni di costituzionalità. – 3.1. Sentenza n. 105 del 2003. – 3.2. Ordinanza n. 140 del 2003. – 4. La natura del d.p.c.m….

201112.21
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Preclusioni procedimentali e divieti di utilizzazione processuale di documenti negati in sede amministrativa: due profili da non confondere (nota a Cass. 14027/2011)

La mancata partecipazione al contraddittorio procedimentale amministrativo, anche se la relativa richiesta è prevista dalla legge, non preclude le difese processuali, ma si limita a legittimare un uso meccanico dei parametri o degli studi di settore. La mancata esibizione di documenti in sede istruttoria è invece colpita dalla sanzione impropria di inutilizzabilità di tali documenti…

201112.21
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Cass., sez. trib., 27 giugno 2011, n. 14027 (massima)

Il contraddittorio è fase essenziale nel contesto dell’esercizio del potere di accertamento fondato sull’applicazione di parametri e studi di settore. Tuttavia l’esito di tale contraddittorio da un lato non preclude l’impugnazione dell’atto impositivo e, dall’altro, consente in caso di comportamento inerte del contribuente di valutarne il contegno e di rendere sufficiente il rinvio allo strumento…

201102.16
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Questioni ancora aperte in tema di accertamenti standardizzati (nota a Cass. 16235/2010)

Dopo le sentenze delle Sezioni Unite del dicembre 2009, la giurisprudenza di legittimità ha intrapreso un «nuovo corso» in materia di accertamenti standardizzati. Sopravvivono tuttavia alcuni fraintendimenti, come l’improprio richiamo al meccanismo dell’onere della prova e al concetto di prova contraria. Quanto al contraddittorio endoprocedimentale, emerge la tendenza a dare rilevanza al comportamento assunto dalle…

201102.16
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Cass., sez. trib., 9 luglio 2010, n. 16235 (massima)

L’accertamento basato sui parametri prima, ed ora sugli studi di settore, costituisce un sistema di presunzioni semplici il cui fondamento non risiede nello scostamento del reddito dichiarato rispetto a questi «standards», ma nasce se il contribuente, all’esito del necessario contraddittorio, non assolve l’onere di provare l’esistenza di condizioni di esclusione di tali «standards» o la…

201007.19
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Gli accertamenti standardizzati: l’accertamento sintetico

SOMMARIO: 1. La disciplina (art. 38, d.p.r. n. 600 del 1973: «Rettifica delle dichiarazioni delle persone fisiche»). – 2. Il metodo analitico. – 3. Il metodo sintetico. – 3.1. Il testo originario. – 3.2. Le modifiche introdotte con l’art. 1, l. n. 413 del 1991. – 3.3. Le modifiche successive. – 3.4. Il testo vigente….

200911.03
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Cass., sez. trib., 25 maggio 2009, n. 12032 (massima)

In materia di accertamento delle imposte sui redditi, l’Amministrazione finanziaria può procedere, ex art. 39, comma 1, lett. d), d.p.r. 29 settembre 1973, n. 600, alla determinazione induttiva del reddito utilizzando le percentuali di ricarico, le quali costituiscono tuttavia presunzioni semplici, che devono essere assistite dai requisiti di cui all’art. 2729 c.c. e desunte da…

200911.03
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Accertamento dei redditi determinati in base alle scritture contabili e percentuali di ricarico (nota a Cass. 12032/2009)

La pregevole sentenza in epigrafe offre lo spunto per una disamina della giurisprudenza di legittimità in materia di percentuali di ricarico, con particolare riguardo all’individuazione delle modalità di calcolo e al loro inquadramento normativo. Si tratta di questioni esegetiche non soltanto di grande rilievo pratico, ma anche dotate di valenza paradigmatica, i cui addentellati logici…

200907.14
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Cass., sez. trib., 30 aprile 2009, n. 10077 (massima)

In tema di accertamento delle imposte sui redditi, l’art. 3, comma 181, secondo periodo, lett. b), l. 28 dicembre 1995, n. 549 rende possibile l’accertamento a mezzo dei parametri di cui al d.p.c.m. 29 gennaio 1996 nei confronti dei soggetti in contabilità ordinaria soltanto qualora la stessa sia risultata inattendibile nel corso di un’ispezione. In…

200907.14
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La previa ispezione della contabilità è incompatibile con gli accertamenti standardizzati (nota a Cass. 10077/2009)

La scelta legislativa, alla quale si adegua la sentenza n. 10077 del 2009 della Corte di Cassazione, di imporre il preventivo esame della contabilità del contribuente quale «condicio sine qua non» per procedere all’utilizzo di parametri e studi di settore suscita non poche perplessità. Le censure che possono essere mosse non sono soltanto di ordine…

200907.09
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Gli strumenti presuntivi di accertamento del reddito introdotti dal 1989: natura e conseguenze sul piano probatorio

Corte Suprema di Cassazione – Ufficio del Massimario e del Ruolo Relazione tematica n. 94 del 9 luglio 2009 (fonte www.cortedicassazione.it) CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE UFFICIO DEL MASSIMARIO E DEL RUOLO Relazione tematica Rel. n. 94 Roma, 9 luglio 2009 Gli strumenti presuntivi di accertamento del reddito introdotti dal 1989: natura e conseguenze sul piano…

200905.08
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Cass., sez. trib., 7 febbraio 2008, n. 2816 (massima)

In tema di accertamento delle imposte sui redditi delle imprese minori e degli esercenti arti e professioni, con riguardo alla procedura di determinazione induttiva dei ricavi e dei compensi di cui all’art. 3, commi 179 – 189, l. 28 dicembre 1995, n. 549, l’utilizzazione dei parametri determinati con il d.p.c.m. 29 gennaio 1996, come modificato…

200905.08
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Accertamenti standardizzati e rilevanza processuale del comportamento delle parti in sede amministrativa (nota a Cass. 2816/2008)

Nella pregevolissima sentenza in rassegna, la Suprema Corte non ha semplicemente ribadito alcuni principi di diritto di notevole rilevanza in tema di accertamenti standardizzati, ma ha affermato la necessità del contraddittorio endoprocedimentale, ancorché non espressamente previsto in materia tributaria, ai fini dell’esercizio di un potere di accertamento presuntivo. La motivazione della decisione è fondata su…

200901.27
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Gli accertamenti standardizzati: i coefficienti presuntivi

SOMMARIO: 1. La disciplina. – 2. Art. 11, d.l. n. 69 del 1989: Coefficienti presuntivi. – 2.1. Le modifiche introdotte in sede di conversione. – 2.2. Le modifiche introdotte con l’art. 6, l. n. 413 del 1991. – 3. Art. 12, d.l. n. 69 del 1989: Effettuazione dei controlli. – 3.1. Il testo originario. –…

200811.03
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Cass., sez. trib., 22 febbraio 2008, n. 4624 (massima)

Qualora il contribuente, ottemperando all’invito a fornire chiarimenti in sede di contraddittorio endoprocedimentale, trasmetta all’Amministrazione finanziaria le proprie osservazioni, la motivazione dell’avviso di accertamento deve contenere una adeguata replica, tale da superare le deduzioni della parte. In mancanza, l’atto impositivo è illegittimo per difetto di motivazione e deve essere annullato. Accertamenti standardizzati e motivazione dell’avviso…

200811.03
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Accertamenti standardizzati e motivazione dell’avviso di accertamento: l’atto è illegittimo in difetto di una adeguata replica alle deduzioni fornite dal contribuente in sede di contraddittorio endoprocedimentale (nota a Cass. 4624/2008)

Nella sentenza in rassegna, resa con riguardo alla procedura di determinazione induttiva dei ricavi e dei compensi sulla base dei coefficienti presuntivi disciplinati dagli artt. 11 e 12, d.l. n. 69 del 1989, la Suprema Corte ha dichiarato l’illegittimità dell’avviso di accertamento privo della indicazione delle giustificazioni addotte dal contribuente in sede di contraddittorio endoprocedimentale,…

200807.24
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Gli accertamenti standardizzati: la cosiddetta “minimum tax”

SOMMARIO: 1. La disciplina. – 2. L’ambito soggettivo. – 2.1. L’inapplicabilità del contributo diretto lavorativo per le imprese che superano il miliardo di lire di ricavi. – 3. Le modalità di determinazione del contributo diretto lavorativo. – 3.1. L’inammissibilità del ricorso avverso il d.p.c.m. 18 dicembre 1992 per difetto di giurisdizione del giudice amministrativo. –…

200707.24
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Cass., sez. trib., 28 luglio 2006, n. 17229 (massima)

Non è censurabile in sede di legittimità la decisione, immune da vizi logici, con cui il giudice d’appello ha ritenuto illegittimo l’accertamento fondato esclusivamente su studi di settore che prescindono totalmente dalla realtà aziendale. Gli studi di settore previsti dall’art. 62 bis, d. l. 30 agosto 1993, n. 331, convertito, con modificazioni, nella l. 29…

200707.22
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Gli accertamenti standardizzati: la cosiddetta “Visentini-ter”

SOMMARIO: 1. Presupposti per l’applicazione del regime forfetario (1° comma). – 1.1. Calcolo dei limiti di ammissione ai regimi semplificati di contabilità (art. 18, d.p.r. 29 settembre 1973, n. 600). – 1.2. Inapplicabilità del regime forfetario al fallimento. – 2. Facoltà di opzione per il regime ordinario (16° comma). – 2.1. Trasformazione di una società…

200703.24
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Cass., sez. trib., 28 luglio 2006, n. 17229 (testo)

(Omissis) – Svolgimento dei fatti. – 1. Il 4 ottobre 2004 è notificato a I. D. di M. M. C. & C. s.n.c. un ricorso dell’Amministrazione finanziaria per la cassazione della sentenza indicata in epigrafe, che ha rigettato l’appello dell’Ufficio tributario contro la sentenza della Commissione tributaria provinciale di Campobasso n. 225/04/98, che aveva accolto…