201807.23
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Crediti tributari e contributivi: il trattamento nel “concordato” (circolare 16/2018)

Crediti tributari e contributivi: il trattamento nel “concordato” L’imprenditore in stato di crisi o di insolvenza può proporre il pagamento ridotto o dilazionato dei debiti fiscali, definendone il trattamento d’intesa con l’Amministrazione finanziaria. L’Agenzia delle entrate, con la circolare 16/2018, pubblicata oggi, fornisce chiarimenti in materia di trattamento dei crediti tributari nell’ambito del concordato preventivo, degli…

201711.23
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IVA: la riduzione della base imponibile non è subordinata alla infruttuosità del fallimento (CGUE 23 novembre 2017, causa C-246/16)

SENTENZA DELLA CORTE (Prima Sezione) 23 novembre 2017 (*) «Rinvio pregiudiziale – Imposta sul valore aggiunto (IVA) – Base imponibile – Sesta direttiva 77/388/CEE – Articolo 11, parte C, paragrafo 1, secondo comma – Limitazione del diritto alla riduzione della base imponibile in caso di non pagamento della controparte contrattuale – Margine discrezionale di attuazione degli Stati membri – Proporzionalità della durata…

201709.21
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Fallimento: per l’insinuazione al passivo basta l’estratto di ruolo (nota a Cass. 18120/2017)

Nell’ordinanza n. 18120 del 2017 la Sesta Sezione della Corte di Cassazione conferma il proprio consolidato orientamento sulla sufficienza del(l’estratto di) ruolo per l’ammissione al passivo fallimentare di crediti tributari e previdenziali ex art. 87, comma 2, d.p.r. n. 602 del 1973. In presenza di contestazioni del curatore, il Collegio fa salva la necessità di…

201707.21
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Cass., sez. VI civ. – I, 21 luglio 2017 (ord.), n. 18120 (testo)

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SESTA CIVILE SOTTOSEZIONE 1 Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. NAPPI Aniello – Presidente – Dott. CAMPANILE Pietro – Consigliere – Dott. DI VIRGILIO Rosa Maria – Consigliere – Dott. VALITUTTI Antonio – Consigliere – Dott. TERRUSI Francesco – rel. Consigliere –…

201508.20
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D.l. 27 giugno 2015 n. 83 – Misure urgenti in materia fallimentare, civile e processuale civile e di organizzazione e funzionamento dell’amministrazione giudiziaria (Decreto Giustizia)

DECRETO-LEGGE 27 giugno 2015, n. 83 Misure urgenti in materia fallimentare, civile e processuale civile e di organizzazione e funzionamento dell’amministrazione giudiziaria. (15G00098)   Vigente al: 13-9-2015   TITOLO I INTERVENTI IN MATERIA DI PROCEDURE CONCORSUALI Capo I Facilitazione della finanza nella crisi IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione;…

201507.15
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L’esdebitazione è euro-compatibile? (nota a Cass. 13542/15)

L’applicazione, in materia di imposta sul valore aggiunto, di una disposizione nazionale che prevede l’estinzione dei debiti nascenti dall’IVA in favore dei soggetti ammessi alla procedura di esdebitazione è in conflitto con il diritto europeo? È la questione pregiudiziale sottoposta alla Corte di Giustizia UE dall’ordinanza n. 13542 del 2015, la Sesta Sezione della Corte…

201507.01
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Cass., sez. VI civ. – T, 1° luglio 2015 (ord.), n. 13542 (testo)

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SESTA CIVILE SOTTOSEZIONE T Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. CICALA Mario – rel. Presidente – Dott. BOGNANNI Salvatore – Consigliere – Dott. IACOBELLIS Marcello – Consigliere – Dott. CARACCIOLO Giuseppe – Consigliere – Dott. CONTI Roberto Giovanni – est. Consigliere –…

201506.30
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Guida al Decreto Giustizia (D.L. 83/2015)

“Guida al d.l. 27 giugno 2015 n.83” di Sergio Rossetti – Giudice dell’Esecuzione del Tribunale di Milano Le schede esplicative del provvedimento che contiene misure urgenti in materia fallimentare, civile e processuale civile e di organizzazione e funzionamento dell’amministrazione giudiziaria. (fonte questionegiustizia.it) D.L. 83/2015 – Misure urgenti in materia fallimentare, civile e processuale civile e di organizzazione e…

201505.13
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Reati fallimentari: la bancarotta fraudolenta per distrazione non richiede il rapporto di causalità tra la condotta e lo stato di insolvenza (nota a Cass. 19548/2015)

Il reato di bancarotta fraudolenta per distrazione non richiede l’esistenza di un nesso causale tra i fatti di distrazione ed il dissesto dell’impresa, in quanto, una volta intervenuta la dichiarazione di fallimento, detti fatti assumono rilevanza penale in qualsiasi tempo siano stati commessi e, quindi, anche quando l’impresa non versava ancora in condizioni di insolvenza….