201709.04
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Il contribuente non deve provare il nesso eziologico tra risorse fiscalmente irrilevanti e spesa (nota a Cass. 11388/2017)

Nell’ordinanza n. 11388/2017 la Corte di cassazione nega che il contribuente debba provare l’effettiva destinazione di risorse fiscalmente irrilevanti proprio al sostenimento della spesa che costituisce il fatto-indice della rettifica con metodo sintetico. Il nesso eziologico tra risorse e spese già emerge in controluce dalla prova contraria disegnata dal comma 6 del previgente art. 38, D.P.R. n. 600/1973: da…

201705.09
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Cass., sez. VI civ. – T, 9 maggio 2017, n. 11388 (testo)

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SESTA CIVILE SOTTOSEZIONE T Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. IACOBELLIS Marcello – Presidente – Dott. MOCCI Mauro – rel. Consigliere – Dott. IOFRIDA Giulia – Consigliere – Dott. CRUCITTI Roberta – Consigliere – Dott. CONTI Roberto Giovanni – Consigliere – ha…

201607.12
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Il sintetico può essere vinto se l’investimento è finanziato con denaro altrui (nota a Cass. 8127/2016)

Nella sentenza n. 8127/2016 la Corte di cassazione, approdando a risultati esegetici di grande rilievo pratico in materia di accertamento sintetico, conferma che la rettifica presuntiva fondata sulla spesa per incrementi patrimoniali può essere infirmata e superata dal contribuente provando che l’investimento sia stato finanziato con risorse provenienti da un altro soggetto. (Cass., sez. trib., 22 aprile 2016,…

201604.22
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Cass., sez. trib., 22 aprile 2016, n. 8127 (testo)

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TRIBUTARIA Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. DI AMATO Sergio – Presidente – Dott. CAPPABIANCA Aurelio – Consigliere – Dott. FEDERICO Aurelio – Consigliere – Dott. IANNELLO Emilio – rel. Consigliere – Dott. CRICENTI Giuseppe – Consigliere – ha pronunciato la seguente:…

201601.28
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Accertamento sintetico: prova documentale del passaggio di risorse dalla madre al figlio convivente (nota a Cass. 1332/2016)

Al fine di contestare le presunzioni utilizzate nell’ambito del metodo sintetico risultano idonee solo prove che siano rivolte a dimostrare che il maggior reddito determinato è costituito in tutto o in parte da redditi esenti o da redditi soggetti a ritenuta alla fonte a titolo d’imposta. L’entità di tali redditi e la durata del loro…

201601.26
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Cass., sez. VI civ. – T, 26 gennaio 2016 (ord.), n. 1332 (testo)

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SESTA CIVILE SOTTOSEZIONE T Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. IACOBELLIS Marcello – Presidente – Dott. CARACCIOLO Giuseppe – rel. Consigliere – Dott. CIGNA Mario – Consigliere – Dott. COSENTINO Antonello – Consigliere – Dott. CRUCITTI Roberta – Consigliere – ha pronunciato…

201601.08
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Il ricarico rilevato in sede di accesso può essere esteso ad anni precedenti (nota a Cass. 20628/2015)

A quali condizioni il ricarico calcolato sulla base dei dati rilevati de visu può essere utilizzato per rettificare induttivamente i ricavi dichiarati in un precedente periodo d’imposta? Nella sentenza n. 2062812015 la Corte di cassazione vincola l’attendibilità di tale inferenza all’analisi della realtà economico-organizzativa della singola impresa sottoposta a controllo. La pronuncia si segnala, inoltre, per aver correttamente governato la…

201601.08
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Cass., sez. trib., 14 ottobre 2015, n. 20628 (testo)

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TRIBUTARIA Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. PICCININNI Carlo – Presidente – Dott. CIRILLO Ettore – Consigliere – Dott. OLIVIERI Stefano – rel. Consigliere – Dott. TRICOMI Laura – Consigliere – Dott. VELLA Paola – Consigliere – ha pronunciato la seguente: sentenza…

201505.29
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Frodi carosello: visura camerale e bonifico non dimostrano l’incolpevole affidamento del cessionario sulla regolarità fiscale del cedente (nota a Cass. 10793/2015)

In tema di annullamento di avvisi di accertamento emessi per disconoscere la detrazione dell’Iva afferente a fatture di acquisto relative ad operazioni inesistenti, la Cassazione sottolinea l’importanza della ponderazione degli elementi probatori indicati dalle parti con riferimento al grado di consapevolezza del contribuente circa il carattere fraudolento delle cessioni. (Cass., sez. VI civ. – T,…

201505.26
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Cass., sez. VI civ. – T, 26 maggio 2015 (ord.), n. 10793 (testo)

Corte di Cassazione, sez. VI Civile – T, ordinanza 26 marzo – 26 maggio 2015, n. 10973 Presidente Lacobellis – Relatore Conti In fatto e in diritto La CTR del Piemonte, con sentenza n .36/27/12, depositala il 20.6.2012, confermava la sentenza del giudice di primo grado che aveva annullato due avvisi di accertamento emessi per…

201504.21
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Cass., sez. trib., 8 aprile 2015, n. 6963 (testo)

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TRIBUTARIA Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. BIELLI Stefano – Presidente – Dott. CIRILLO Ettore – Consigliere – Dott. VALITUTTI Antonio – rel. Consigliere – Dott. OLIVIERI Stefano – Consigliere – Dott. SCODITTI Enrico – Consigliere – ha pronunciato la seguente: sentenza…

201504.21
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Accertamento tributario: l’antieconomicità giustifica la rettifica induttiva (nota a Cass. 6963/2015)

L’accertamento induttivo può essere fondato sull’antieconomicità dell’attività svolta dal contribuente. Lo ha confermato la Sezione Tributaria della Corte di Cassazione con la sentenza n. 6963 del 2015. La pronuncia in rassegna presenta un duplice profilo di interesse: il primo concernente gli elementi sui quali può essere fondata la rettifica induttiva, il secondo di natura squisitamente…

201412.15
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Cass., sez. trib., 5 dicembre 2014, n. 25779 (testo)

Corte di Cassazione, sez. Tributaria, sentenza 26 maggio – 10 dicembre 2014, n. 25779 Presidente Bielli – Relatore Vella Ritenuto in fatto A seguito di segnalazione della Guardia di Finanza di Desenzano del Garda, in ordine ai rapporti economici intercorrenti tra la società Essegi s.r.l. e le società acquirenti di bestiame di provenienza comunitaria, facenti…

201412.15
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Operazioni inesistenti: se le fatture appaiono regolari, spetta all’Amministrazione finanziaria l’onere di provare la frode (nota a Cass. 25779/2014)

L’Amministrazione finanziaria ha l’onere di provare – anche mediante presunzioni semplici – che si tratta di operazioni inesistenti dimostrando, nel caso di inesistenza oggettiva, che le operazioni non sono state effettuate, e, nel caso di inesistenza soggettiva, che il contribuente «sapeva o avrebbe dovuto sapere, con l’uso dell’ordinaria diligenza, che l’operazione si inseriva in una…

201408.07
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Operazioni inesistenti: l’ufficio deve fornire elementi gravi precisi e concordanti (nota a Cass. 16338/2014)

Con la sentenza n. 16338/2014, la Corte di Cassazione ha affrontato le questioni della ripartizione dell’onere della prova e dei mezzi di prova fruibili in caso di contestazione della detrazione dell’IVA afferente a fatture di acquisto relative ad operazioni asseritamente inesistenti. (Cass., sez. trib., 17 luglio 2014, n. 16338) Confermando la pronuncia di prime cure,…

201407.17
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Cass., sez. trib., 17 luglio 2014, n. 16338 (testo)

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TRIBUTARIA Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. CIRILLO Ettore – Presidente – Dott. VALITUTTI Antonio – Consigliere – Dott. OLIVIERI Stefano – rel. Consigliere – Dott. PERRINO Angelina Maria – Consigliere – Dott. CONTI Roberto Giovanni – Consigliere – ha pronunciato la…

201102.16
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Questioni ancora aperte in tema di accertamenti standardizzati (nota a Cass. 16235/2010)

Dopo le sentenze delle Sezioni Unite del dicembre 2009, la giurisprudenza di legittimità ha intrapreso un «nuovo corso» in materia di accertamenti standardizzati. Sopravvivono tuttavia alcuni fraintendimenti, come l’improprio richiamo al meccanismo dell’onere della prova e al concetto di prova contraria. Quanto al contraddittorio endoprocedimentale, emerge la tendenza a dare rilevanza al comportamento assunto dalle…

201102.16
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Cass., sez. trib., 9 luglio 2010, n. 16235 (massima)

L’accertamento basato sui parametri prima, ed ora sugli studi di settore, costituisce un sistema di presunzioni semplici il cui fondamento non risiede nello scostamento del reddito dichiarato rispetto a questi «standards», ma nasce se il contribuente, all’esito del necessario contraddittorio, non assolve l’onere di provare l’esistenza di condizioni di esclusione di tali «standards» o la…

200907.15
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Utilizzo di fatture per operazioni inesistenti: un “circolo delle quinte” tra prova, controprova e onere di contestazione argomentata

Il presente scritto ha ad oggetto il tema della ripartizione dell’onus probandi e dei mezzi di prova fruibili, in caso di contestazione della detrazione dell’imposta sul valore aggiunto afferente a fatture di acquisto relative ad operazioni asseritamente inesistenti. Trattasi di questione di grande rilevanza concreta, la cui soluzione è suscettibile di una duplice ricostruzione, la…