201404.16
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Cass., sez. III pen., 3 aprile 2014, n. 15186 (testo)

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TERZA PENALE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. TERESI Alfredo – Presidente – Dott. GRAZIOSI Chiara – rel. Consigliere – Dott. GENTILI Andrea – Consigliere – Dott. SCARCELLA Alessio – Consigliere – Dott. ANDRONIO Alessandro Mar – Consigliere – ha pronunciato la…

201404.16
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Elusione tributaria: l’abuso del diritto è penalmente irrilevante (nota a Cass. 15186/2014)

La Corte di Cassazione torna ad affrontare la questione della rilevanza penale delle condotte elusive osteggiate dal principio di matrice pretoria del divieto di abuso del diritto. (Cass., sez. III pen., 3 aprile 2014, n. 15186) La lettura dell’intero articolo è riservata agli abbonati di “Ipsoa Quotidiano“. Per ulteriori informazioni cliccare qui.

201403.13
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L’elusione codificata non ha rilevanza penale (nota a Cass. 36859/2013)

Le vicende del c.d. “Gruppo Mythos” sono note. Operante a Milano fin dagli Anni Novanta, questa complessa organizzazione aveva ad oggetto lo svolgimento di “attività finanziaria di compravendita di partecipazioni e predisposizione di prodotti fiscali per l’impresa”. L’arresto di uno dei due soci per corruzione di funzionari tributari ha scoperchiato il vaso di Pandora: secondo…

201402.28
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Cass., sez. trib., 26 febbraio 2014, n. 4604 (testo)

Corte di Cassazione, sez. Tributaria, sentenza 9 maggio 2013 – 26 febbraio 2014, n. 4604 Presidente Cappabianca – Relatore Greco Svolgimento del processo La spa F. prepone ricorso per cassazione, sulla base di tre motivi, illustrati con successiva memoria, nei confronti della sentenza della Commissione tributaria regionale delle Marche che, accogliendo l’appello dell’Agenzia delle entrate,…

201402.28
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Elusione tributaria: la riorganizzazione del gruppo costituisce “valida ragione economica” (nota a Cass. 4604/2014)

Sull’Amministrazione finanziaria incombe l’onere di motivare l’atto impositivo dando atto delle ragioni che giustificherebbero il carattere anomalo della sequenza contrattuale contestata, mentre al contribuente spetterebbe dimostrare l’esistenza di un contenuto economico dell’operazione diverso dal mero risparmio fiscale. (Cass., sez. trib., 26 febbraio 2014, n. 4604) La lettura dell’intero articolo è riservata agli abbonati di “Diritto…

201401.15
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Per l’abuso del diritto, “valide ragioni economiche” da circoscrivere (nota a Conseil Constitutionnel 685/2013)

In sede di controllo preventivo, il Conseil Constitutionnel ha ritenuto contrarie alla Costituzione francese le modifiche introdotte alla definizione di abuso di diritto ex art. L64 del Livre des procédures fiscales (cfr. §§ 112 – 119 della decisione). In base alla disciplina censurata (art. 100 Loi de Finances 2014), l’abuso del diritto consisterebbe non più…

201312.29
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Conseil Constitutionnel, 29 dicembre 2013, decisione n. 2013-685 (testo)

Décision n° 2013-685 DC du 29 décembre 2013 Le Conseil constitutionnel a été saisi, dans les conditions prévues à l’article 61, deuxième alinéa, de la Constitution, de la loi de finances pour 2014, le 19 décembre 2013, par MM. Christian JACOB, Damien ABAD, Élie ABOUD, Bernard ACCOYER, Yves ALBARELLO, Mme Nicole AMELINE, MM. Julien AUBERT,…

201309.06
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Cass., sez. V pen., 6 settembre 2013, n. 36859 (testo)

Cass. pen. Sez. V, Sent., (ud. 16-01-2013) 06-09-2013, n. 36859 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE QUINTA PENALE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. ZECCA Gaetanino – Presidente – Dott. FUMO Maurizio – Consigliere – Dott. BRUNO Paolo Antonio – Consigliere – Dott. SABEONE Gerardo – Consigliere –…

201302.25
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Sanzioni amministrative applicabili in caso di abuso del diritto

Di grande rilievo pratico è la questione concernente la sanzionabilità delle condotte elusive contrastate invocando la violazione del divieto dell’abuso del diritto. In prima battuta, la Cassazione si è limitata a riconoscere la fondatezza della domanda di disapplicazione delle sanzioni amministrative per incertezza normativa oggettiva tributaria, riconducendo nell’ambito di operatività di tale istituto la violazione…

201302.14
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L’abuso del diritto non può rafforzare l’antieconomicità (nota a Cass. 2908/2013)

Il congelamento del credito vantato dalla controllante nei confronti della controllata e il patto di postergazione con l’istituto bancario, creditore della seconda, generano gli effetti economici di un vero e proprio finanziamento a lungo termine a favore della controllata, con presunzione di onerosità al tasso legale e tassazione degli interessi in capo alla controllante: questo…

201302.07
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Cass., sez. trib., 7 febbraio 2013, n. 2908 (testo)

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TRIBUTARIA Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. PIVETTI Marco – Presidente – Dott. GRECO Antonio – Consigliere – Dott. CIRILLO Ettore – rel. Consigliere – Dott. OLIVIERI Stefano – Consigliere – Dott. CRUCITTI Roberta – Consigliere – ha pronunciato la seguente: sentenza…

201301.14
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Note in tema di incertezza normativa oggettiva tributaria e ignoranza inevitabile (nota a Cass. 4685/2012)

La Corte di Cassazione, risolvendo una controversia concernente l’inapplicabilità delle sanzioni amministrative per incertezza normativa oggettiva, chiarisce i confini dell’istituto e ne individua alcuni indici rivelatori. L’arresto si muove nel solco già tracciato dalla giurisprudenza di legittimità: nonostante ciò, il tema trattato rimane di stretta attualità e riveste un notevole rilievo pratico, come dimostrano le…

201301.14
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Cass., sez. trib., 23 marzo 2012, n. 4685 (massima)

In tema di sanzioni amministrative per violazione di norme tributarie, per “incertezza normativa oggettiva tributaria”, quale causa di esclusione del contribuente da responsabilità, deve intendersi la situazione giuridica oggettiva che si crea nella normazione per effetto dell’azione di tutti i formanti del diritto, tra i quali, in primo luogo, ma non esclusivamente, la produzione normativa,…

201301.14
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Cass., sez. trib., 23 marzo 2012, n. 4685 (testo)

FATTO Con sentenza n. 53/19/2009 depositata il 21/9/2009, la Commissione Tributaria Regionale dell’Emilia rigettava l’appello proposto dall’Agenzia delle Entrate avverso la sentenza di primo grado che, sul ricorso della società agricola eredi M.E., C.M.C., C.M.C. e C.P., aveva confermato la legittimità del recupero dell’Iva, per l’anno 1997, relativa alla vendita di un terreno ritenuto di…

201209.24
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La rilevanza penale delle condotte elusive

Nella pregevole pronuncia n. 7739/2012 che qui si commenta la Corte di Cassazione affronta – e risolve in senso parzialmente positivo – l’annosa questione concernente la rilevanza penale di comportamenti elusivi: secondo il Giudice di legittimità , le sanzioni penali possono essere inflitte soltanto qualora la condotta elusiva sia prevista da specifiche disposizioni di legge,…

201207.28
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Elusione e sanzioni: una dicotomia insanabile (nota a Cass. 25537/2011 e 7739/2012)

Sulla questione della sanzionabilità delle condotte elusive, si segnalano due sentenze con le quali la Corte di Cassazione è giunta sostanzialmente alla medesima conclusione: le sanzioni – amministrative e penali – possono essere comminate nei confronti del contribuente soltanto quando egli ponga in essere condotte elusive osteggiate da specifiche disposizioni di legge, mentre ciò non…

201207.28
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Cass., sez. II pen., 28 febbraio 2012, n. 7739 (testo)

Svolgimento del processo – Il G.U.P. del Tribunale di Milano, con sentenza in data 1° aprile 2011, dichiarava ex art. 425 c.p.p. non luogo a procedere nei confronti di G. S., D. A., D. D., R. C., M. G. E. C., P. L., A. N., in ordine al reato di cui agli artt. 110, 81…

201207.28
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Cass., sez. II pen., 28 febbraio 2012, n. 7739 (massima)

Non qualunque condotta elusiva ai fini fiscali può assumere rilevanza penale, ma solo quella che corrisponde ad una specifica ipotesi di elusione espressamente prevista dalla legge. In tal caso, infatti, si richiede al contribuente di tenere conto, nel momento in cui redige la dichiarazione, del complessivo sistema normativo tributario, che assume carattere precettivo nelle specifiche…

201207.28
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Cass., sez. trib., 30 novembre 2011, n. 25537 (testo)

(omissis) Fatto – SVOLGIMENTO DEL PROCESSO – Con avviso notificato il 21-12-2006 l’Agenzia delle Entrate ufficio di Carpi notificava a S.M.C. Holding s.p.a. atto di accertamento di maggiori imposte ed interessi riferite ad IRPEG, IRAP. IVA dell’anno 2001, principalmente in relazione ad una complessa operazione all’esito della quale le società operative del gruppo S.M.C., di…

201207.28
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Cass., sez. trib., 30 novembre 2011, n. 25537 (massima)

Per l’applicazione delle sanzioni amministrative, l’art. 1, comma 2, d.lgs. 18 dicembre 1997, n. 471 non considera quale criterio scriminante la violazione della legge o la sua elusione o aggiramento, essendo necessario e sufficiente che le voci di reddito evidenziate nella dichiarazione siano inferiori a quelle accertate o siano “indebite”, aggettivo espressamente menzionato nell’art. 37…

201204.25
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La ricerca di una fonte per il principio generale antielusivo all’ombra della Corte di Giustizia (nota a Corte di Giustizia UE, IV sez., 29 marzo 2012, causa C-417/2010, 3M Italia S.p.A.)

Con la sentenza 3M Italia S.p.A. la Corte di Giustizia mette a tacere i dubbi di compatibilità della definizione agevolata delle liti pendenti ex art. 3, comma 2 bis, lett. b), d.l. n. 40 del 2010 con il diritto dell’Unione Europea. Le medesime questioni pregiudiziali sono state sollevate d’ufficio dalla Sezione Tributaria della Corte di…